lunedì 15 settembre 2008

ECCO L'ARTICOLO DI XAVIER BROTONS: ’Torri di uomini’. Castells a la italiana





E' il ricercatore e scrittore catalano Xavier Brotons l'autore di un altro articolo pubblicato sul blog casteller più importante del mondo (webcasteller.com). Nel pezzo, scritto con conoscenza completa del saggio lucano e con grande cognizione di causa dovuta ai numerosi studi che Brotons ha seguito negli anni, son descritte e tradotte in lingua catalana alcune strofe in dialetto appartenenti allo Scaricavascio di Melfi (Potenza), ed al Pizzicantò di Irsina e Ferrandina (Matera). L'articolo, visionabile clikkando qui di seguito, si intitola "Torri di Uomini". Castells a la italiana.

giovedì 11 settembre 2008

"TORRI DI UOMINI IN BASILICATA" SULLA STAMPA SPAGNOLA

L'interessamento delle colles catalane nei confronti del saggio di Gabriele Di Stasio "Torri di Uomini in Basilicata", e dunque dei castelli umani lucani, continua attraverso questo completo articolo pubblicato sull'ultimo numero del mensile spagnolo dei Castells a firma del ricercatore Santi Terraza, il quale cerca, insieme ad altre personalità, il riconoscimento dei castells come patrimonio mondiale dell'Unesco. Il nostro punto di vista è che i castelli meritano questo grande riconoscimento come espressione profonda di diverse culture del mondo fra le quali anche quella del Sud Italia.



SULLE TRACCE DELLA STORIA ANTROPOLOGICA


Un bell'articolo a cura di Margherita Torrio pubblicato sul mensile Lucano Magazine parla del "fenomeno torri" creatosi intorno alle ricerche di Gabriele Di Stasio.

sabato 23 agosto 2008

LE TORRI DI UOMINI DI SCALEA (CS)

Un vecchio marinaio, costruttore e testimone oculare del Pizzicantò di Scalea.

Nella foto vi è tutta la poesia contenuta negli occhi del vecchio marinaio incontrato a Scalea, una cittadina di mare della Calabria del Nord, che fu consolato (nel 1435) del regno Catalano-Aragonese. E' la poesia che si esprime nello sguardo di un uomo che, a distanza di 40 anni, rivive le facce dei suoi compagni divertite e leggere, descrivendo come avveniva la costruzione delle torri di uomini dei marinai, anche qui strumento di espressione profonda del popolo che, almeno a Carnevale, si rivolgeva in maniera "confidenziale" a chi "era di sopra".

Nel video seguente le dichiarazioni di Ettore Serra con, al fianco, l'anziano castigliere di Scalea che commenta divertito.


lunedì 21 luglio 2008

domenica 20 luglio 2008

LA STORICA RINASCITA DELLE TORRI DI FERRANDINA DOPO 80 ANNI

Essenzialmente una chiacchierata sotto le stellate estive ed in ottima compagnia, praticamente una storica rinascita di una tradizione popolare anche ferrandinese, oltre che lucana e mediterranea. Sono usciti fuori spunti interessanti: Padova! Memoli! Tocca investigare...

Di seguito alcune foto della bella serata di Ferrandina.







PRESENTAZIONE TORRI DI UOMINI - FERRANDINA

Ieri a Ferrandina è accaduto qualcosa di molto speciale: già nel 1931 Salvatore Centola classificava come folklore in decadenza il Pizzicantò. Ieri, 19 luglio 2008, è stata nuovamente costruita la torre di uomini nella splendida piazza Ponzione al termine della discussione sul saggio, grazie agli amici di Irsina che son arrivati dal paese della Santa Eufemia del Mantegna. La cosa interessante è che ogni speaker dona alle torri di uomini il proprio personale significato, è difficile che un argomento sia così ricco di spunti di riflessione. La ricostruzione delle torri di Ferrandina è stato un momento emozionante immortalato prontamente per tutti coloro ai quali piace "costruire". Grazie dunque a Nicola Pavese, Filippo, Gaetano, Mimmo, Livia, le associazioni Cupola Verde (Ferrandina), Terra di Sud e A' Morr (Irsina), e tutti i numerosi ferrandinesi e potentini che hanno partecipato a questo storico evento.


lunedì 14 luglio 2008

L'ARTICOLO DI NINO PANETTA


LE TORRI UMANE NELLE TRADIZIONI FERRANDINESI

articolo di Nino Panetta (giornalista di Ferrandina - Mt)

"Di Stasio, attraverso una mirabile ricostruzione storico-antropologica imperniata sulla tesi diffusionista del fenomeno, ripercorre l'evoluzione e la propagazione delle torri umane, dalle orgini con i catalani castelli di uomini (XIV secolo) alle testimonianze in terra di Lucania presenti fino al secolo scorso.
Torri di uomini in Basilicata ha l'eccellente prerogativa di non arrestarsi ad una mera classificazione degli eventi, ma di approfondire e interpretare le variegate sfumature di una tradizione che, dietro le sembianze di un momento faceto, cela accezioni ragguardevoli: torri come metafore, allegoria di un atavico anelito di raggiungimento e confronto con un Dio inaccessibile; torri come legittimazione di un'esistenza dolorosa ma sempre vitale. Ma soprattutto torri umane come tropo politico-sociale, quasi figure retoriche, piramidi umane che in Lucania assumono un indigeno senso di ribellione e di riscatto nei riguardi delle classi dirigenti.
Opera affascinante, questa di Gabriele Di Stasio, che dischiude nuovi orizzonti nella sfera del recupero delle tradizioni popolari ferrandinesi, tradizioni sovente dimenticate o misconosciute, ma fattori primigeni di coesione della collettività e di fondamentali processi identitari".


giovedì 10 luglio 2008

"TORRI DI UOMINI IN BASILICATA" SARA' PRESENTATO A FERRANDINA (MT)

SABATO 19 LUGLIO - ORE 22.00 - PIAZZETTA PONZIONE

Grazie all'impegno del prof. Nicola Pavese, presidente dell'associazione culturale "Cupola Verde", e dell'amministrazione comunale della città di Ferrandina, fra cui Anna Maria Mangieri Mazziotta, il saggio sarà presentato alla cittadinanza Sabato 19 luglio. Durante la presentazione sarà ricostruita, a Ferrandina dopo quasi 100 anni, una torre di uomini lucana e saranno fatti ascoltare i versi che anticamente le accompagnavano.

IRSINA AL TOCATI' DI VERONA


Dopo la lettura di Torri di Uomini in Basilicata da parte dello staff dell'associazione giochi antichi di Verona, produttrice del Tocatì, i ragazzi di Irsina (delle associazioni Terra di Sud e A' Morr) che prima, durante e dopo la presentazione del piccolo saggio hanno costruito dopo decine di anni il vecchio Pizzicantò, sono stati invitati al più importante festival europeo di giochi antichi che si terrà a Verona nei gg. 26, 27, 28 settembre.

E' la prima volta che la Basilicata presenta al Tocatì una delle sue numerose tradizioni popolari. Personalmente credo sia un'ulteriore occasione per mettere in vetrina i bei "sapori" culturali della Basilicata e la buona volontà di coloro che ci credono e che come me hanno iniziato a "costruire" ancora una volta il Pizzicantò.

Di seguito alcune immagini che raffigurano il concept del Tocatì, complimenti!





giovedì 5 giugno 2008

REPORT FOTOGRAFICO












UNO DEI WEEK END PIU' IMPORTANTI DEI CASTELLI UMANI DEL SUD ITALIA, NELLE FOTO:
I RAGAZZI DI "TERRA DI SUD" E "A' MORR" CON SANTI TERRAZA, MARIA GRAZIA, LEONARDO ZIENNA ED IL SUO STAFF, RAFFAELE, LINA, PIERO, GIUSEPPE, PINO GALA ED IL PUBBLICO DI IRSINA.

lunedì 2 giugno 2008

E' RINATO!

TORRI DI UOMINI UFFICIALMENTE RINATE IN BASILICATA

Ieri, 1 GIUGNO 2007, gli appassionati e gli studiosi di cultura popolare lucana non sono voluti mancare alla processione dedicata alla Madonna della Pietà venerata ad Irsina (Matera). L'attenzione era però rivolta anche alle Torri di Uomini che i ragazzi di "Terra di Sud" (Sabato 31 Maggio dopo il convegno internazionale dedicato ai castells) e i giovani de "A' Morr" (durante la stessa processione durata diversi km!), hanno ricostruito con tenacia, dopo tantissimi anni, sotto lo sguardo interessato degli studiosi. Sono stati difatti presenti, in questi due giorni, lo spagnolo Santi Terraza (giornalista e presidente della colla de Sitges), l'etnomusicologo Giuseppe Gala, il prof. Nicola Pavese, per il comune di Irsina l'arch. Leonardo Zienna, il vice sindaco di Ferrandina Anna Maria Mangieri Mazzotta. Saluti significativi anche da Giuseppina Carbone, assessore alla cultura del comune di Melfi e da Giuseppe Giacon, dell' AGA Verona (Associazione Giochi Antichi). Inoltre i castiglieri lucani hanno preso l'impegno davanti Santi (il quale ha anche partecipato ad una delle costruzioni, come da foto sopra) di portare l'altezza del Pizzicantò, nei prossimi mesi, da due a tre piani. In bocca al lupo!

Di seguito due video del Pizzicantò che anticipava la processione.














venerdì 30 maggio 2008

CONVEGNO INTERNAZIONALE


"Le torri umane dalla Catalogna a Montepeloso"

IRSINA (MT)

Sabato, 31 Maggio 2008 - ore 18.30

Sala Convegni Arenacea - Piazza San Francesco

Programma

Ore 18.30 Saluti:

Sindaco di Irsina, Dott. Domenico Amenta

Sindaco di Ferrandina, Dott. Raffaele Domenico Ricchiuti

Assessore alla Cultura della Provincia di Matera, Dott. Giuseppe Digilio

Ore 18.45 Introduce e coordina:

Associazione “Terra di Sud”

Interventi:

“Il pizzicantò nella festa della Pietà”

Dott. Leonardo Zienna, Presidente Comitato “Festa della pietà”

Il pizzicantò ad Irsina: aspetti religiosi”

Don Gerardo Forliano, parroco Cattedrale S. Maria Assunta di Irsina

“Pizzicantò e Scaricavascio fra esistenza e passione”

Dott. Gabriele Di Stasio, articolista e scrittore lucano

“I castelli umani catalani come patrimonio dell’umanità”

Santi Terraza, giornalista catalano e direttore della rivista “Castells”







mercoledì 28 maggio 2008

TORRI DI UOMINI, DALLA CATALOGNA ALLA BASILICATA


CONVEGNO INTERNAZIONALE

Si terrà Sabato 31 Maggio alle ore 18:30 ad Irsina, il convegno in oggetto. Discuteremo studiosi di castelli umani italiani e spagnoli, insieme con i rappresentanti delle istituzioni di Melfi, Irsina e Ferandina. Colpisce il titolo che gli organizzatori hanno scelto e che casualmente sembra quello della tesi discussa presso l'Università della Basilicata nel 2002 (il titolo è "I castelli umani dalla Catalogna alla Basilicata. Analisi antropologico - simbolica"). Durante il convegno si presenterà anche il libro alla popolazione di Irsina. Nel prossimo post aggiornamenti sui relatori.


mercoledì 14 maggio 2008

LA PRIMA VOLTA DOPO 60 ANNI

NUOVO SERVIZIO RAI TV SU "TORRI DI UOMINI IN BASILICATA".

Sabato 17 alle ore 12.25
. Su RAI TRE ancora un servizio sulla tradizione culturale delle Torri di Uomini lucane.

E' la prima volta dopo 60 anni che la Rai riprende il rinato Pizzicantò dei ragazzi lucani. Un plauso alla redazione Rai lucana ed alla giornalista Antonella Pallante.

Un traguardo per la cultura popolare della Basilicata.

venerdì 9 maggio 2008

IL DIRETTORE DI "CASTELLS" IN VISITA IN BASILICATA

Lo scrittore Santi Terraza, direttore della rivista specializzata "Castells", l'organo stampa mensile più accreditato che tratta il mondo dei castelli umani spagnoli, sarà ufficialmente in visita in Basilicata. Il motivo della visita dello studioso e giornalista è dovuto alla curiosità suscitata in Spagna dal saggio "Torri di Uomini in Basilicata". Vedere dunque da vicino il fenomeno delle torri di uomini del Sud Italia. La visita è prevista durante il fine settimana del 1 Giugno, periodo nel quale in Lucania, ad Irsina (Mt), verranno costruiti i castelli umani durante la processione dedicata alla Madonna della Pietà.





lunedì 5 maggio 2008

I PICCOLI SCARICAVASCIO E PIZZICANTO' AL COSPETTO DEI GRANDI "CASTELLS"

RECENSIONE DI "TORRI DI UOMINI IN BASILICATA" SUL MENSILE UFFICIALE DEI CASTELLS SPAGNOLI

Con grande soddisfazione la comunità "castellera" del Sud Italia ha accolto un altro segnale di apertura proveniente dal mondo degli altissimi castelli spagnoli verso le "piccole" torri di uomini italiane.
Il libro è stato recensito dalla rivista catalana Castells diretta dal giornalista Santi Terraza, che ha ufficialmente comunicato al fet casteller (mondo dei castelli), che esistono le torri di uomini dette Pizzicantò e Scaricavascio anche in Basilicata, e parla in specifico del fenomeno culturale presente a Melfi, Irsina e Ferrandina.

Per vedere l'intera pagina del mensile Castells clikka qui.


domenica 4 maggio 2008

FERMENTO CULTURALE LUCANO

Attività frenentica ieri ad Irsina per l'approfondimento della Rai sui castelli umani lucani fra la processione religiosa dedicata alla Madonna, l'attività giornalistica degli operatori Rai interessati alle Torri di Uomini in Basilicata, la ri-costruzione del Pizzic' Antò da parte delle due associazioni A' Morr e Terra di Sud, la raccolta e l'offerta (come si faceva un tempo) delle fave e delle manozze nei pressi della chiesetta della Madonna della Pietà alle porte del paese e nei campi di "Zio Fattillo". Saluti del Sindaco Amenta, proposte che arrivano anche dalla Terra Iberica, interviste, "armonia delle donne" con la "festa galante" e l'allegria "d' tutt quant". I complimenti più sinceri ad una comunità, quella irsinese, che interagisce e promuove la propria cultura, anche se con sforzi non indifferenti.

Ecco, solo per fare un esempio, un video amatoriale che mostra la voglia ludica e di superazione dei limiti dei ragazzi di Castellino del Biferno - Molise, che costruiscono ancora oggi il Pizzicantò così come avviene ad Irsina.








venerdì 2 maggio 2008

IRSINA E LA RAI PER LE TORRI DI UOMINI


Sabato 3 Maggio 2008, in Basilicata ad Irsina (Mt), le torri di uomini lucane saranno riprese per la prima volta dopo 50 anni. Le sole riprese video delle torri a nostra disposizione, risalgono alla fine degli anni '50, in bianco e nero, riguardano lo Scaricavascio di Melfi ed hanno una durata di pochissimi secondi.
Saranno i ragazzi delle due associazioni culturali "a' Morr" e "Terra di Sud" a ricostruirle per il settimanale del Tgr, ma al video sono interessate anche altre trasmissioni sempre della Rai. L'intuizione è venuta ad Antonella Pallante, giovane giornalista Rai della sede lucana. Le "umane e lucane torri" saranno costruite sotto la millenaria Cattedrale di Irsina (anteriore all'anno 1000) a simboleggiare il primordiale istinto umano di "istinto verticale" verso la sfera divina. Si mostreranno inoltre le verdure e le bacche che si assaggiavano subito prima di costruire le "torri" che seguivano la processione della Madonna della Pietà dalla piccola cappella omonima fino al paese.
Appuntamento dunque nel pomeriggio di Sabato 3 Maggio ad Irsina, nei pressi della bella cattedrale dalle ore 15.30 in poi per partecipare all'emozionante costruzione del Pizzicantò.


martedì 22 aprile 2008

TORRI DI UOMINI, CRONACA DI UNA "RICOSTRUZIONE"

Ciò che sta succedendo intorno ai castelli umani lucani è appassionante, è la cronaca di un popolo che vuole riscoprire le proprie tradizioni, quasi fossero le uniche salvezze alle quali aggrapparsi quando non vi è più tanta "etica", quando i cittadini chiedono a gran voce la riscoperta di valori che hanno sempre traghettato la ns educazione verso ciò che siamo.

E la gente si attiva, gli amici spagnoli hanno voglia di conoscere la Basilicata, "costruire" con i lucani laddove i lucani lo permettano. Ad Irsina il sindaco Amenta si attiva insieme alle associazioni Terra di Sud e A' Morr, al gruppo dei Peloso Folk (attivissimi), Maria Grazia, Giuseppe, Lina, Raffaele, Piero al fine di inserire nel programma della vicinissima festa della Madonna della Pietà, il gemellaggio dei castelli umani catalani e lucani. La data dovrebbe essere fra il 22 ed il 23 maggio prossimi, è la prima volta che in Italia ciò accadrebbe. Città culturalmente viva Irsina, lo è sempre stata con i suoi scrittori (Nicola Mensano, Tommasini solo per citarne alcuni).

A Melfi, l'assessore alla cultura Pina Carbone è entusiasta, ha accolto il libro con interesse e lo conferma cercando di contattare i castiglieri catalani, in particolare Santi Terraza, direttore del mensile Castells, già per il 13 di Giugno, impresa non impossibile anche se vicina. Tutto dipenderà dalla volontà comune di arrivare insieme al punto più alto possibile (intendo anke la volontà comunale). Certo, dopo 80 anni, il 13 giugno 2008 probabilmente rinascerà l'antica usanza "du Scaricavasc''. E anche Ferdy ne sarà contento.






mercoledì 9 aprile 2008

SU "QULTURA" DUE PAGINE DEDICATE ALLE TORRI DI UOMINI LUCANE


E' l'appassionato ricercatore Franco Cacciatore l'autore delle due pagine di approfondimento sul saggio "Torri di Uomini in Basilicata". Un interessante articolo recensirà il primo libro italiano sui castelli umani all'interno dell'inserto "Qultura" del Quotidiano della Basilicata, in edicola Domenica 13 Aprile.

giovedì 20 marzo 2008

STORIA DELLA PUBBLICITA' IN ITALIA DAL 1945 AD OGGI


GIAN LUIGI FALABRINO / CAROCCI ED. 2007

Gian Luigi è un luminare della comunicazione, forse uno dei più umili e preparati, con le sue 3 cattedre al Dams di Genova e Imperia e al Politecnico di Torino e la sua quarantennale esperienza. Il suo ultimo libro è a dir poco efficace, 144 pagine da divorare raccolte in 11 capitoli che racchiudono esempi importanti dell'escalation della comunicazione pubblicitaria dalla distrutta Italia contadina del dopoguerra al "bello ed al brutto" del nuovo secolo. Come si evince nella premessa, dal 1945 ai giorni nostri vi sono state diversità (molte) ma anche due importanti costanti nel mondo della pubblicità:
  1. il passaggio della pubblicità dall'arte applicata della grafica, a comunicazioni basate sulle analisi di mercato in oriented marketing (stile anglosassone);
  2. l'anomalia storica del sistema televisivo italiano dovuta prima al monopolio assoluto della Rai e poi al duopolio fra lo stato ed un privato determinante un bombardamento pubblicitario quasi inesistente nei primi decenni, ma negli ultimi decenni, assolutamente il più invasivo d'Europa.
Complimenti Gian Luigi per il tuo ultimo contributo al mondo della comunicazione italiana.

domenica 10 febbraio 2008

LA BASILICATA E LE TORRI UMANE


Ritrovato il rapporto fra politica e Pizzicantò.

Coloro che hanno letto il libro lo sanno, le torri di uomini dell'Italia meridionale fin dalla antichità hanno rappresentato una chiara satira diretta a chi amministrava la cosa pubblica a scapito dei normali cittadini (riferita soprattutto alle dominazioni straniere succedutesi in Lucania nei secoli).
E' dunque una notizia ricca di significato quella con la quale la giovane presidente del consiglio regionale della Basilicata, Maria Antezza, dopo aver letto il libro, ha comunicato di volerne acquistare 50 copie perchè adatto a rappresentare la Basilicata in alcuni suoi aspetti importanti.
Dopo tanti secoli, il rapporto anticamente perduto, fra politica e castelli umani lucani, si sta ritrovando.


lunedì 28 gennaio 2008

ANCORA IN AULA PER PARLARE DI TURISMO E COMUNICAZIONE



CONTRIBUIRE AD ACCRESCERE LA CULTURA...

...dei ragazzi di Moliterno, Spinoso, Sarconi, Villa D'Agri, Viggiano, San Chirico Raparo, Marsicovetere, Grumento Nova, Tramutola, Montemurro, Paterno, San Martino d'Agri è un'esperienza appagante.
Gli argomenti trattati fino al 7 Febbraio, presso la struttura del GAL Akiris, sulle sponde della splendida diga del Pertusillo, in provincia di Potenza, riguardano i numerosi aspetti della comunicazione che si sposano con la valorizzazione del territorio. Gli allievi hanno risposto ottimamente alle lezioni di "Intrattenimento Turistico". Questa prima parte del modulo, trattato in collaborazione con l'ente di formazione "Oxford School" di Potenza, ha riguardato l'origine, i metodi, le tecniche e le prospettive di uno dei fenomeni turistici più esplosivi degli ultimi 30 anni.
Si sono conosciuti argomenti come la storia, l'antropologia e la sociologia del turismo, gli aspetti importanti della comunicazione interpersonale, verbale e non verbale legati al rapporto con i turisti.
E' importante formare figure professionali che operino nel settore turistico e nei servizi di accoglienza ed intrattenimento, bisogna consegnare loro conoscenze di organizzazione eventi, gestione del lavoro di squadra, metodologie di accostamento agli ospiti che presuppongano un approccio più "umano" basato su contatti interpersonali sinceri.


domenica 27 gennaio 2008

LA RIVISTA "CASTELLS" RECENSISCE "TORRI DI UOMINI IN BASILICATA"


Sorpresa internazionale...

...ricevuta dalla Catalogna, regione nella quale sono centinaia di migliaia i costruttori di castelli umani.
Il direttore della rivista Castells, la più autorevole pubblicazione mensile sul fenomeno castelli diretta dal giornalista e castigliere Santi Terraza, ha deciso di recensire il libro perchè "primo ed acuto lavoro italiano sui castelli umani, meritevole di nota e base di future collaborazioni culturali fra Italia e Spagna".

Per saperne di più: la muixeranga valenciana

lunedì 14 gennaio 2008

DOVE TROVARE "TORRI DI UOMINI IN BASILICATA"



IL LIBRO è ATTUALMENTE IN VENDITA...

a POTENZA:
Libreria "Mondadori" - Via Pretoria;
Libreria "della Piazzetta" - P.zza Duca della Verdura;
Libreria "Ermes" - R.ne Risorgimento (zona Verderuolo)

a MATERA:
Libreria "Mondadori" - Zona Centro

a BARI:
Libreria "Laterza" - Via Sparano

EMOZIONANTE CHIACCHIERATA SUL CAROSELLO

EMOZIONANTE...

L'ispirazione questa volta è arrivata dalla due giorni di "C'era una volta Carosello" organizzato da noi di Amarganta a Peccioli (Pisa). Sorpresa eccezionale ed emozionante quella regalataci nel post-convegno: una vera sceneggiatura scritta proprio da uno degli inventori storici di "Calimero, il pulcino nero", ovvero il pubbliciatario Bruno Zerbini, che salutiamo caldamente in attesa di rivederci la prossima estate.


Buona lettura.




sabato 12 gennaio 2008

APPUNTAMENTO IN RADIO RAI PER LE TORRI DI UOMINI

TORRI DI UOMINI SU ISORADIO

Martedi 22 gennaio dalle ore 23.00 sulle frequenze Rai di Isoradio si parlerà ancora di Torri Umane lucane. Un servizio di alcuni minuti curato da Timisoara Pinto, recensirà il lavoro di Gabriele Di Stasio e manderà in onda il rifacimento della vecchia musica che accompagnava la costruzione delle Torri di Irsina (Mt).

Questa musica era detta Pizzic'Antò ed oggi è riproposta dal gruppo di musicisti dei Peloso Folk, valenti musicanti del nostro tempo che ricalcano il passato con sonorità a volte prorompenti e piene di energia come il pezzo che sarà mandato in onda il 22 gennaio intorno alle 23.30.

martedì 1 gennaio 2008

NEL 2008, "C'ERA UNA VOLTA CAROSELLO"

Amarganta, grazie alla creativa e professionale Livia Ponzio, direttrice di Io, Isabella International Film Week, e curatrice internazionale (new media e cinematografica) fra le più giovani e preparate in Italia, sbarca in Toscana!

Il borgo di Peccioli, in provincia di Pisa, per circa un mese si trasforma in Fiabesque. Proprio all'interno di questo grande evento dedicato all'infanzia, alla cultura ed alle famiglie, Amarganta, in collaborazione con i suoi partners nazionali (Isia Firenze, MB Vision, Scuola Internazionale di Comics, Società Italiana Marketing) ed internazionali (District Q, Kiss ed altri) ha organizzato una due giorni di tavole rotonde dal titolo: "C'era una Volta Carosello".

A questo punto è d'obbligo ringraziare il Comune di Peccioli (Pi), Max Pinucci di Mb Vision ed anche tutti i ragazzi italiani e non, sparsi sul globo (penso ad esempio ai due fratelli Tommasini, Carmen, Yann, Giuliana, Olimpia, Alfredo, Marco, Antonio, Francesco, Jennifer, Paolo e tutti gli altri) che collaborano quotidianamente alla riuscita delle attività che Amarganta ed Io, Isabella - IFW mettono in piedi. Grazie di cuore.

L'appuntamento dunque è a Peccioli per "C'era una Volta Carosello", venerdi 4 e sabato 5 gennaio.