










Ieri a Ferrandina è accaduto qualcosa di molto speciale: già nel 1931 Salvatore Centola classificava come folklore in decadenza il Pizzicantò. Ieri, 19 luglio 2008, è stata nuovamente costruita la torre di uomini nella splendida piazza Ponzione al termine della discussione sul saggio, grazie agli amici di Irsina che son arrivati dal paese della Santa Eufemia del Mantegna. La cosa interessante è che ogni speaker dona alle torri di uomini il proprio personale significato, è difficile che un argomento sia così ricco di spunti di riflessione. La ricostruzione delle torri di Ferrandina è stato un momento emozionante immortalato prontamente per tutti coloro ai quali piace "costruire". Grazie dunque a Nicola Pavese, Filippo, Gaetano, Mimmo, Livia, le associazioni Cupola Verde (Ferrandina), Terra di Sud e A' Morr (Irsina), e tutti i numerosi ferrandinesi e potentini che hanno partecipato a questo storico evento.
articolo di Nino Panetta (giornalista di Ferrandina - Mt)


IRSINA (MT)
Sabato, 31 Maggio 2008 - ore 18.30
Programma
Ore 18.30 Saluti:
Sindaco di Irsina, Dott. Domenico Amenta
Sindaco di Ferrandina, Dott. Raffaele Domenico Ricchiuti
Assessore alla Cultura della Provincia di Matera, Dott. Giuseppe Digilio
Ore 18.45 Introduce e coordina:
Associazione “Terra di Sud”
Interventi:
“Il pizzicantò nella festa della Pietà”
Dott. Leonardo Zienna, Presidente Comitato “Festa della pietà”
“Il pizzicantò ad Irsina: aspetti religiosi”
Don Gerardo Forliano, parroco Cattedrale S. Maria Assunta di Irsina
“Pizzicantò e Scaricavascio fra esistenza e passione”
Dott. Gabriele Di Stasio, articolista e scrittore lucano
“I castelli umani catalani come patrimonio dell’umanità”
Santi Terraza, giornalista catalano e direttore della rivista “Castells”

NUOVO SERVIZIO RAI TV SU "TORRI DI UOMINI IN BASILICATA".
Lo scrittore Santi Terraza, direttore della rivista specializzata "Castells", l'organo stampa mensile più accreditato che tratta il mondo dei castelli umani spagnoli, sarà ufficialmente in visita in Basilicata. Il motivo della visita dello studioso e giornalista è dovuto alla curiosità suscitata in Spagna dal saggio "Torri di Uomini in Basilicata". Vedere dunque da vicino il fenomeno delle torri di uomini del Sud Italia. La visita è prevista durante il fine settimana del 1 Giugno, periodo nel quale in Lucania, ad Irsina (Mt), verranno costruiti i castelli umani durante la processione dedicata alla Madonna della Pietà.
Attività frenentica ieri ad Irsina per l'approfondimento della Rai sui castelli umani lucani fra la processione religiosa dedicata alla Madonna, l'attività giornalistica degli operatori Rai interessati alle Torri di Uomini in Basilicata, la ri-costruzione del Pizzic' Antò da parte delle due associazioni A' Morr e Terra di Sud, la raccolta e l'offerta (come si faceva un tempo) delle fave e delle manozze nei pressi della chiesetta della Madonna della Pietà alle porte del paese e nei campi di "Zio Fattillo". Saluti del Sindaco Amenta, proposte che arrivano anche dalla Terra Iberica, interviste, "armonia delle donne" con la "festa galante" e l'allegria "d' tutt quant". I complimenti più sinceri ad una comunità, quella irsinese, che interagisce e promuove la propria cultura, anche se con sforzi non indifferenti.
Ciò che sta succedendo intorno ai castelli umani lucani è appassionante, è la cronaca di un popolo che vuole riscoprire le proprie tradizioni, quasi fossero le uniche salvezze alle quali aggrapparsi quando non vi è più tanta "etica", quando i cittadini chiedono a gran voce la riscoperta di valori che hanno sempre traghettato la ns educazione verso ciò che siamo.


E' dunque una notizia ricca di significato quella con la quale la giovane presidente del consiglio regionale della Basilicata, Maria Antezza, dopo aver letto il libro, ha comunicato di volerne acquistare 50 copie perchè adatto a rappresentare la Basilicata in alcuni suoi aspetti importanti.
Si sono conosciuti argomenti come la storia, l'antropologia e la sociologia del turismo, gli aspetti importanti della comunicazione interpersonale, verbale e non verbale legati al rapporto con i turisti.


EMOZIONANTE...
che salutiamo caldamente in attesa di rivederci la prossima estate.Nato nel 1975 studia in Italia, Spagna, Inghilterra. Laurea in Lettere Moderne, Master in Public European Relations. Lavora a Milano in organizzazione eventi per Vaillant, Shell, Xerox, Philips e Gruppo Ventaglio. A Roma nel 2004 cura le Media Relations dell'ANEC-AGIS Lazio. E' scrittore, articolista e Project Manager di IO, ISABELLA - INTERNATIONAL FILM WEEK, primo festival del Sud Italia (e secondo in Italia) dedicato al Cinema Femminile ed al Documentario Creativo.