giovedì 18 novembre 2010

BENVENUTI NELLO SPAZIO WEB DI GABRIELE DI STASIO

Questo spazio nasce con la volontà di comunicare notizie e aggiornamenti sulle attività di Gabriele, direttore comunicazione, articolista, scrittore, docente di pubbliche relazioni, esperto di intrattenimento turistico, è attualmente Presidente del CDA di BasilicataCinema, il network lucano del cinema di qualità.

Per contatti diretti: gabriele.distasio@gmail.com


martedì 22 dicembre 2009

NUOVA SCOPERTA!

E' ufficiale! Le torri umane venivano costruite in un altro paese della Basilicata. Le prime ricerche stanno dando pian piano i frutti sperati. A breve aggiorneremo gli appassionati di simbologia popolare in modo maggiormente esaustivo. Stay tuned!

mercoledì 4 novembre 2009

L'ARTICOLO DE "LA VANGUARDIA" DELLA GIORNALISTA RAQUEL SANS

I castells trovano famiglia in Italia. (Traduzione)

Una delegazione della Colla Vella dei Xiquets de Valls, formata da 24 persone è stata alcuni giorni in Italia per partecipare agli eventi culturali che si organizzano ogni anno all'inizio del mese di Ottobre. Queste giornate servono, nella maggior parte dei casi, per presentare opere letterarie e quest'anno nella provincia di Potenza è stata presentata un'opera dal titolo "Torri di Uomini in Basilicata". Il libro parla di tradizioni Italiane (scaricavascio o pizzicantò, il nome dipende dal paese) che hanno alcune similitudini con i castelli catalani e soprattutto con l'origine di essi, i "Balls de Valencians". Infatti l'Autore, Gabriele Di Stasio ha cominciato ad interessarsi a queste tradizioni da quando si è recato a Girona per studiare Antropologia. Qui attraverso i Marrecs de Salt ha stabilito i primi contatti con il mondo dei castelli, nel quale ha scoperto somiglianze con le torri che si facevano nel suo paese. Di Stasio ha iniziato un accurato lavoro di indagine sulle figure umane italiane stabilendo vincoli fra le due tradizioni. Un anno fa la Colla Jove dei castellers de Sitges, è stata ad Irsina, uno dei paesi che ha conservato il Pizzicantò, gli italiani che hanno partecipato poche settimane fa alla festa Major di Sitges. Ma i rapporti continuano, difatti all'inizio di Ottobre una delegazione della Colla Vella ha viaggiato fino in Basilicata per partecipare alla presentazione dell'opera di Gabriele Di Stasio. "Abbiamo costruito in due luoghi differenti: sia al Castello di Lagopesole che a Melfi" - dice Anton Dilla - una delle 24 persone presenti insieme ai grallers e due membri de "la canalla", costruendo due pilastri di 5 e due di 4. Fino li anche il giornalista casteller Xavier Brotons che insieme ai membri della Colla Vella ha spiegato in cosa consiste il fenomeno dei castelli. "Ciò che ha impressionato di più il pubblico è stato il video delle immagini dei castelli, dove ha potuto vedere, fra le altre, le immmagini del tre di dieci che abbiamo caricato al Concorso dei Castells di Tarrangona", afferma Dilla.

Raquel Sans

venerdì 30 ottobre 2009

CONVEGNO DI LAGOPESOLE: L'IMPRESSIONE DI XAVIER BROTONS

Lo scrittore Xavier Brotons, scrive la sua personale cronaca...

al seguente link c'è il punto di vista di Xavier Brotons (scrittore e giornalista casteller) che nella sua partecipazione al convegno, ha recensito il lavoro sulle torri umane lucane e invitato Di Stasio a continuare il suo impegno nelle ricerche per scoprire nuove preziose informazioni ed avere ancora sorprese dai "piccoli" castelli umani lucani.

clikka qui

In foto un immagine del convegno sul patrimonio delle torri di uomini, del 4 ottobre scorso nel Castello di Lagopesole (Potenza - Basilicata - Italia)

venerdì 9 ottobre 2009

IL PUNTO DI VISTA DELLA COLLA VELLA DI VALLS

Sul sito della Colla Vella dei Xiquets de Valls c'è un interessante reportage della loro partecipazione al convegno italiano con tutte le foto che documentano il viaggio...

...dalla "costruzione" davanti all'aereoporto di Napoli ai momenti del convegno, dalla cena goliardica all'omaggio al comune di Melfi che li ha ricevuti in giunta.

Buona visione e buona lettura, clikka qui

IL PRESIDENTE BENACH, "SALUT E CASTELLS"!

In occasione del convegno svoltosi al Castello di Lagopesole lo scorso 4 Ottobre il Presidente del Parlamento Catalano, Ernest Benach non ha voluto far mancare alle oltre 200 persone intervenute il proprio messaggio, sentito e significativo. Il mio ringraziamento personale va alla
Colla Vella dei Xiquets de Valls, Xavier Flix, Ivan Rodons, Xavier Brotons, Antonio Autilio, Antonietta Claps, Francesca Carella, Lina Gurrado, Josep Solé Tarragó, l'associazione irsinese A' Morr. Un sentito grazie anche a Santi Terraza che avrebbe voluto esserci ma non ha potuto, per tutto ciò che ha fatto e sta facendo per le Torri Umane lucane.

L'immagine è il testo del saluto pervenutoci da Barcellona da parte del Presidente Benach Pascual, e di seguito un emozionante video del convegno (il pilar umano che attraversa la sala del castello in omaggio al pubblico italiano) scovato su un sito web completo ed aggiornato che parla di Lucania e dintorni. Potrete trovare altre foto interessanti della presentazione oltre a diversi video: www.gingen.org



sabato 3 ottobre 2009

TORRI DI UOMINI AL CASTELLO DI LAGOPESOLE

Domenica 4 Ottobre un grande evento attende la Basilicata.

A chiusura della manifestazione letteraria “l’Autunno profuma di libro” organizzata dal Mibac e dall’assessorato alla cultura della Regione Basilicata all’interno del Castello di Lagopesole alle ore 16.00, si terrà il listening party “Castelli Umani, patrimonio della Catalogna, d’Italia, della Umanità”. Non un semplice convegno ma un dibattito internazionale che si avvarrà di musica, video e vere costruzioni di “castelli”, i cui mattoni sono umani.

Il dibattito moderato da Rocco Brancati (Rai Tv), avrà come ospiti spagnoli i membri della “Colla Vella dei Xiquets de Valls”, la più antica squadra di castelli umani del mondo (fra le oltre 90 presenti nel globo), lo scrittore Xavier Brotons, il giornalista Ivan Rodon Tenas, insieme con l’Assessore al lavoro formazione cultura e sport della Regione Basilicata Antonio Autilio, Lina Gurrado (A’ Morr - Pizzicantò di Irsina), il giovane autore del saggio lucano “Torri di uomini in Basilicata”, Gabriele Di Stasio.

Il Listening party inizierà con la musica catalana del “Toc de Castells” poi la presentazione di video che illustreranno il valore dei libri: in questo caso come da un piccolo saggio lucano si possa arrivare a riscoprire e rivalutare a livello internazionale una tradizione popolare quasi del tutto dimenticata. Lo scopo di una pubblicazione, oggi purtroppo raramente raggiunto, dovrebbe essere proprio l’aumento della consapevolezza dei lettori e, attraverso essa, la concretizzazione di pensieri, sogni, progetti.

Per le comunità di Irsina, Melfi e Ferrandina il saggio in questione significa un avallo di una tradizione che inizialmente sembrava fosse “solo” un semplice gioco antico ma che spiegata in profondità nell’opera, si sta rivelando un fattore di valorizzazione cultural/identitario fortissimo che sta portando giovani lucani a riscoprire se stessi e le potenzialità della loro cultura. Si continuerà poi con i brevi interventi degli ospiti che illustreranno come i castelli umani siano candidati ad essere patrimonio dell’umanità Unesco ed abbiano ottime changes per diventarlo a breve. Subito dopo la conclusione affidata alla lettura di una piccola parte del saggio da parte dell’attrice Francesca Carella e la costruzione delle vere torri di uomini lucane di 2 e 3 piani che girano su se stesse, e catalane, più alte ma non mobili.

Una chiacchierata antropologica che diventerà musica e poi, spettacolo popolare.

venerdì 25 settembre 2009

IL PIZZICANTO' DI IRSINA A SITGES

In questi giorni a Sitges si tengono i festeggiamenti in onore di S.Tecla, patrona della cittadina catalana, caratterizzati dalla realizzazione di numerose torri umane da parte dei castiglieri di Sitges e di gruppi provenienti da altre località della Catalogna.

Un momento ideale per consacrare il gemellaggio sorto spontaneamente tra il Castell catalano e il P’zzcantò irsinese e soprattutto l’occasione per ricambiare prontamente la calorosa accoglienza ed ospitalità che la gente di Irsina aveva riservato al gruppo di Sitges. E così oggi, venerdì 25, l’intero staff del Festival Internazionale delle Torri Umane è partito alla volta della località catalana per partecipare attivamente ai festeggiamenti in onore di S.Tecla e mostrare così, in un contesto internazionale, il notevole patrimonio culturale e di tradizioni dell’antica Monte Peloso. Il gruppo sarà subito ricevuto dal Consiglio Comunale di Sitges e nel corso del fine settimana i lucani offiranno alla gente del posto diverse esibizioni di P’zzcantò ed un concerto dei Pelosofolk, che concluderà l’evento.

lunedì 21 settembre 2009

CASTELLI UMANI, PATRIMONIO DI CATALOGNA, D'ITALIA, DELL'UMANITA'

Domenica 4 ottobre alle ore 16.00: Convegno internazionale in occasione della presentazione a Lagopesole (Pz) di Torri di Uomini in Basilicata.

Nei giorni 1,2,3,4 ottobre nello stupendo maniero di Lagopesole (Pz), "l'autunno profuma di libro". All'interno di questa manifestazione culturale voluta dal MIBAC e dall'assessorato alla Cultura della Regione Basilicata vi sarà il convegno internazionale in oggetto Domenica 4 ottobre alle ore 16.00. Partendo dalla pubblicazione di Di Stasio si parlerà di come, ad un anno dalla pubblicazione di questo libro si sia arrivati ad intessere rapporti fra la Basilicata, il resto d'Italia e la Catalogna attraverso le Torri di Uomini. Il convegno risulterà interessante, oltre che per le discussioni sulle due culture lucana e catalana viste attraverso i castelli umani, per la presenza di castiglieri della più antica "colla" catalana, i Xiquets de la Vella di Valls, e lucani, dell'associazione A' Morr' dell'antica Montepeloso ora Irsina i quali costuiranno torri umane in onore dei presenti. E fra i presenti vi saranno i rappresentanti istituzionali delle due regioni europee: per la Basilicata l'assessore al lavoro, formazione, cultura e sport Antonio Autilio, e per la Catalogna il presidente del Parlamento Catalano Ernest Benach i Pascual. Fra gli speakers anche lo scrittore e giornalista Xavier Brotons ed i rapresentanti castellers Xavier Flix Unda e Ivan Rodon Tenas. Modererà il convegno il giornalista RAI TV, Rocco Brancati che ha seguito l'evolversi delle Torri Umane fin dalla pubblicazione del libro.

Per scaricare il programma completo in pdf è utile clikkare questo link. Cibo, editoria, presentazioni, convegni, completo ed interessante.

lunedì 22 giugno 2009

L'ARTICOLO SULLE TORRI LUCANE DI JORDI BERTRAN

Segnaliamo un ulteriore e completo articolo sul libro Torri di Uomini in Basilicata e sulla fenomenologia culturale dalla ricerca saturita. Questa volta a scrivere è il ricercatore e antropologo catalano Jordi Bertran. L'articolo è consultabile in pdf al seguente link clikkando sulla parola in rosso "llegir":

lunedì 8 giugno 2009

COSA SIGNIFICA IDENTITA' ?

La foto in risalto in questo post è il risultato visibile di azioni di unione che hanno portato al conseguimento di un obbiettivo comune.

Tre costruzioni contemporanee fra molisani, lucani e catalani hanno dato vita ad una promozione vera del territorio irsinese e lucano, ma non solo: una promozione della identità differenziata lucana, molisana e catalana che è diventata, fondendosi, un'identità unica. Da castellers catalani e italiani si è diventati per due giorni castellers europei. E' avvenuto in Basilicata un processo inverso a quello che solitamente avviene. Di solito i componenti di una macro identità, soprattutto nel mondo casteller (ad esempio quella europea) si scindono in altre identità più "piccole" (ad esempio quella italiana, francese, spagnola e così via); questa volta è il contrario: abbiamo visto che la base dei castells della Jove de Sitges era formata da lucani e molisani, si sono fuse le nostre identità e ciò è l'esempio della coscienza europea che i ns padri fondatori volevano creare quando hanno creato l'UE. Un ringraziamento particolare per le parole di apprezzamento che i due amici antropologi e scrittori Eloi Miralles e Jordi Bertran hanno profuso sulla ricerca. Ne sono lusingato, solo pochi anni fa leggevo con interesse le loro opere per conoscere meglio il fet casteller.

Nel video seguente la costruzione del P'zz'candò finale da parte di Italiani e Catalani


giovedì 28 maggio 2009

QUANDO SI COSTRUISCE INSIEME

Quando vidi nel 1998 per la prima volta un castello umano a Girona, rimasi affascinato dall'energia che questa costruzione sprigionava. Un'energia frutto di fisicità ma anche di qualcosa di astratto, non facilmente percepibile. Fu allora che decisi di studiare le Torri di Uomini. Mi resi conto, man mano che andavo avanti, che i significati di queste "costruzioni" erano più profondi di quello che potevano sembrare. Non solo le torri catalane ma quelle lucane riuscivano ad affascinare tutti coloro che cercavo di coinvolgere, consapevole di ciò che le Torri avrebbero potuto rappresentare per tutti noi. E fu così che tornai ad Irsina, alcuni anni dopo le mie prime ricerche che non avevano dato inizialmente i frutti sperati, non avevo difatti riscontrato la presenza di alcuna Torre di Uomini nell'anno 2002, la tradizione che accompagnava la Madonna della Pietà era ormai sopita.

Ma una sera, durante l'esibizione casuale di mio fratello Marco sul palco del folk festival vidi una piccola torre umana elevarsi: era formata da teenagers che sotto l'effetto del buon vino di Irsina avevano tirato fuori la loro essenza, si elevavano verso l'alto per comunicare qualcosa. Decisi allora di incontrare tutti coloro che erano interessati a far rivivere u' pizzicantò. E tutti avevano il loro carattere e le loro debolezze, io compreso, tutti vulnerabili, così come è giusto. E furono Giuseppe, Lina, Raffaele, Domenico Amenta, Titta e la sua splendida famiglia, Leonardo, Ivan Rodons, Xavier Brotons, Joan Bofarull, Gema, Angelo Lucano, Pino, Mimmo Donvito, Anna Maria, Piero, Ferdy Sapio, Santi Terraza, Antonella Pallante, I Peloso, Maria Grazia, Rocco Brancati. Tutto doveva fondersi sia lavorando duro, anche con piccoli confronti come quello di Verona, confronti avuti per, e mirati alla, crescita comune. Tutto ciò doveva fondersi così come i castellers si fondono in una torre umana. E così è stato.

Oggi 28 Maggio 2009, emozionato ringrazio tutti, compreso me stesso, caparbio fino all'autodistruzione, e guardo finalmente una BASILICATA DI ESEMPIO.
MOLISE, BASILICATA, CATALOGNA, NOI TUTTI, NELLE TORRI UMANE.


venerdì 6 febbraio 2009

TORRI DI UOMINI, FORTEZZE DI AMICIZIA

Le Torri Umane continuano a suscitare curiosità. Il giornalista lucano Mimmo Donvito è l'autore dell'articolo intervista intitolato "La Lucania come la Catalogna". Il titolo è ovviamente anche un pò provocatorio, l'Autore ha voluto quasi invitare la nostra popolazione lucana a costruire e ri-costruire ancora oggi e con maggior vigore queste rappresentazioni popolari. Gabriele Di Stasio attraverso le sue dichiarazioni, ha voluto ringraziare Ivan Rodon che ha permesso ai ricercatori italiani di conoscere persone di grande spessore umano e culturale come: Xavier Brotons, Gemma Casale, Xavier Flix Unda, i castellers dei Xiquets de la Vella i la Nova de Valls, il giovanissimo sindaco di Valls Albert (in foto), nonchè Santi Terraza e Joan Bofarull, oltre a Josè, Cap de Colla de la Colla Jove de Sitges (splendida citta marina vicino Barcellona). Grazie a tutti loro le ricerche in Spagna hanno portato a dei buoni risultati.

lunedì 1 dicembre 2008

TORRI DI UOMINI IN ITALIA



RARE IMMAGINI STORICHE...

...arrivano dal gentile studioso di castelli umani, Joan Bofarull. Ho già accennato in diverse occasioni che le piramidi umane italiane oltre che in Basilicata (Melfi, Irsina e Ferrandina), in Calabria (Scalea), in Molise (Castellino del Biferno e Ferrazzano), in Sicilia (Palermo e Mazara del Vallo), erano presenti a Napoli dove avevano il nome di "Piramidi" o "l' Animaliu" e non mancano avvistamenti a Nettuno (Lazio), Bologna e Venezia fra il 1800 ed il secolo scorso.
Pubblico due rare immagini: a sinistra un disegno di V. Tarantini raffigura una piramide umana durante il giuramento dei Bersaglieri di Napoli nell'anno 1929. La foto a destra invece rappresenta i cadetti della Scuola di Polizia di Nettuno nell'anno 1969. Altre rappresentazioni d'epoca, questa volta riguardanti Bologna e Venezia, saranno pubblicate a breve.



martedì 25 novembre 2008

IO SOSTENGO LA CULTURA POPOLARE...

13 DICEMBRE 2008 - GIORNATA NAZIONALE DELLA RETE ITALIANA DI CULTURA POPOLARE

Come nello spirito delle Torri di Uomini, migliaia di persone che sono alla base di una rinata volontà, scelgono di sostenere la salvaguardia delle proprie identità e della cultura che le esprime. “Io sostengo la Cultura Popolare” sarà il filo conduttore della manifestazione, promossa ed organizzata dal Comitato Festival delle Province – Rete Italiana di Cultura Popolare, che coinvolgerà in contemporanea la maggior parte delle Regioni, Province, Comuni d’Italia, lanciando un forte messaggio per la tutela e la valorizzazione di una componente fondamentale del nostro patrimonio culturale: la Cultura Popolare e i beni immateriali.